L’Ambito Territoriale di Caccia Salerno 1 (A.T.C. SA 1) ha in animo di promuovere l’istituzione, sul territorio provinciale, di Centri privati di produzione di selvaggina a scopo di ripopolamento e/o incentivare l’adeguamento di strutture già esistenti ai criteri che saranno indicati dai consulenti scientifici dell’ A.T.C.

Proposto un progetto di attività di fruizione didattico scientifico degli appostamenti fissi autorizzati nella Provincia di Salerno con censimento visivo e fotografico e inanellamento dell’avifauna migrante nella Piana del Sele

Dalle risultanze ottenute dal monitoraggio effettuato nel maggio del 2012 da parte dell’Università Federico II di Napoli svolto nella Piana del Sele, presso l’azienda agricola Laudato dove insiste un laghetto artificiale di Ha 2,00 in località Campolongo, area posta a destra del fiume Sele, nel comune di Eboli,

Agricoltura e scuola insieme per salvaguardare la biodiversità

Protocollo di intesa fra CIA e Ministero della Pubblica Istruzione

Agricoltura e scuola insieme 

Note sul progetto di reintroduzione del Capriolo Italico sulle montagne che circondano Salerno

Il capriolo risulta una specie originariamente legata agli stadi evolutivi iniziali della foresta e alla presenza di macchie e foreste ricche di sottobosco. Lo sviluppo dell’agricoltura creò in Europa nuove possibilità per la specie, grazie alla frammentazione dei grossi complessi forestali,

Durante la prima annualità di collaborazione tra il Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale (Università Federico II) e l’Ambito Territoriale di Caccia Salerno sono state sviluppate le seguenti attività in linea con la convenzione stipulata. 

Fauna stanziale 

- Lo studio della vocazione faunistica è stato concentrato su lepre e fagiano che hanno indirizzato i lanci del 2012. 

Di seguito riportiamo una proposta per l’attivazione di un primo piano di controllo sanitario dei corvidi cacciabili nel territorio di competenza dell’ATC Salerno. 

Premessa 

I corvidi sono specie capaci di adattarsi a diverse situazioni ambientali, sono onnivori e, quindi, riescono a trovare, senza difficoltà le necessarie risorse alimentari nei territori in cui vivono.